Archivio ‘Modellismo’ .
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Progetti e disegni costruzione aeromodelli RC, piani di costruzione modelli radiocomandati

dateScritto 22 novembre 2009

Disegni e progetti di aerei, elicotteri … da scaricare in formato gif jpg e dwg …

Questo è il software per visualizzare i disegni in formato DWG >>> scarica

Differenza tra una candela turbo (conica) e una normale

dateScritto 22 novembre 2009

Vi chiederete quale delle 2 candela fa correre di più la vostra macchinetta? … sostanzialmente non ci sono differenze di prestazioni …
la differenza tra una candela turbo (conica) e una normale e’ nella tenuta dell’ aria:

la candela conica, appunto, essendo conica va ad allargare la sua sede e non fa passare aria, mentre quella normale stringe si, ma un minimo di aria resta sempre …

Come disegnare una riga dritta su una carrozzeria in lexan

dateScritto 22 novembre 2009

Volete dipengere una carrozzeria e disegnare una bella riga dritta? Niente di più semplice, prendete un puntatore laser (quelli che vendono i cinesi per capirci), puntatelo sulla carrozzeria e disignate la vostra linea, che piu’ dritta non si può.

Quale candela utilizzare su un motore a scoppio – come scegliere

dateScritto 22 novembre 2009

Quale candela devo usare sul mio modello?

Osservando una candela di un automodello notiamo che al suo interno ha una spiralina in nichel-cromo, lo spessore di questa spiralina determina la categoria di appartenenza della candela stessa, ossia se essa è fredda o calda. Uno spessore maggiore farà sì che che la spiralina si riscaldi meno (candela fredda), uno spessore minore farà arroventare di più la spiralina (candela calda).

Manuale su come verniciare, assemblare piccoli modellini

dateScritto 22 novembre 2009

Piccolo manuale su come assemblare, verniciare modellini

Cap. 1: Materiale occorrente……………
Cap. 2: Preparazione del kit…………………
Cap. 3: La verniciatura…………………
Cap. 3.1: La prima mano, il primer…………….
Cap. 3.2: La seconda mano, il colore…………….
Cap. 3.2.1: il problema della polvere……………
Cap. 3.3: Colore di fondo…………………
Cap. 3.4: Verniciatura degli altri pezzi…………..
Cap. 4: Assemblaggio del modello…………….
Cap. 4.1: Il “fondo piatto”………….
Cap. 4.2: L’abitacolo…………
Cap. 4.3: La carrozzeria………….
Cap. 4.4: I Vetri e i fanali……………
Cap. 5: Le decal…………….
Cap. 5.1: Utili accorgimenti………….
Cap. 5.2: Decal pneumatici…………..
Cap. 6: Tips (dal sito Tamiya.com)………….
Cap. 6.1: Effetto carbonio……………….
Cap. 6.2: Colorazione dei profili……………
Cap. 6.3: Applicazione delle decal………….
Cap. 6.3.1: Aree relativamente piatte e uniformi…………
Cap. 6.3.2: Aree complicate…………………..
Cap. 6.4: Profili finestrini e parabrezza……………
Cap. 6.4.1: Colorazione a mano…………………
Cap. 6.4.2: Colorazione ad aerografo……………
Cap. 7: Transkit e varianti…………
Appendice: LINK UTILI………..

Differenze tra i vari tipi di collanti

dateScritto 22 novembre 2009

I COLLANTI SONO TUTTI UGUALI?
Sbagliare tipo di colla è molto facile ed è altrettanto facile, non conoscendone le caratteristiche, pretendere troppo da quella che si usa. Non tutti i collanti sono uguali e la scelta di quello giusto è un piccolo problema spesso sottovalutato ma di fondamentale importanza. Mentre la dotazione di attrezzi ritengo sia relativamente soggettiva (posso usare indifferentemente un cutter o un coltello svizzero se mi va bene così) non penso altrettanto per quanto concerne la scelta dei collanti. Infatti l’esperienza mi dice che vi è la tendenza a sottovalutare questo problema, che invece è di fondamentale importanza per la buona riuscita del modello e per trarre il giusto piacere dalla costruzione. Pertanto ecco che adesso vi suggerirò alcune considerazioni da fare per la scelta e spiegherò le caratteristiche dei vari tipi.

Come verniciare una carrozzeria in lexan

dateScritto 22 novembre 2009

Ciao, ho visto che molti amici non sanno come sia il procedimento per la verniciatura della carrozzeria, seguite i miei suggerimenti e non vi sbaglierete e risparmierete un pò di soldi preziosi. .
Questo articolo è fatto per tutti i tipi di scocche, auto, moto ecc. quindi alcuni dettagli nella spiegazione potrebbero avere valore solo indicativo.

Gli angoli delle ruote dei modelli radiocomandati auto RC

dateScritto 22 novembre 2009

CAMBER

DEFINIZIONE: il camber (campanatura) è l’angolo con cui la superficie della ruota tocca il terreno. Si dice negativo quando la parte inferiore della ruota è più esterna rispetto a quella superiore, positivo in caso contrario.
FUNZIONAMENTO: quando l’automodello affronta una curva le gomme a causa dell’attrito col terreno tendono a spanciare, ovvero a muoversi sulla superficie del cerchio trasversalmente; nel fare ciò diminuisce la loro superficie di contatto con conseguente perdita dell’aderenza. Il camber serve proprio a bilanciare lo spanciamento della gomma; in questo modo infatti quando l’automodello percorre una curva la gomma si adatta completamente al terreno.
UTILIZZO: maggiore è la velocità di percorrenza di una curva, maggiore è l’attrito col terreno e di conseguenza la gomma tende a spanciare maggiormente. L’angolo di camber va quindi regolato in relazione alla velocità di percorrenza delle curve; nelle curve veloci è necessario un angolo di camber molto alto vicino ai 2-3 gradi mentre per quelle lente è meglio diminuirlo per aumentare l’aderenza dell’asse.

L’ assetto di un’ auto radiocomandata

dateScritto 22 novembre 2009

L’assetto è la risultante di una serie di bilanciamenti, compromessi e equilibri tra varie componenti: sempre e comunque sarà un’approssimazione. L’intelligenza del modellista sarà nell’individuare progressivamente la taratura più corretta di queste componenti.Cari amici, vado oggi a infilarmi in un ginepraio che non vi dico.

Cercare di spiegare come assettare un modello per iscritto è quasi come insegnare a rimorchiare le ragazze: un’opera che oscilla tra il titanico e l’assurdo.Ci provo, non lapidatemi, please.

L’assetto, come ho avuto già modo di anticipare, è un complicato gioco di leve e forze contrapposte.

Frizione di un’ auto radiocomandata a scoppio RC

dateScritto 22 novembre 2009

La maggiore differenza in linea di principio la svolgono le masse in movimento. Più sono leggere le masse di contatto (ceppi) maggiore sarà il numero di giri a cui la frizione inizierà ad attaccare. Questa differenza di massa si può ottenere sia alleggerendo i ceppi preesistenti sia acquistando una frizione con un maggior numero di ceppi (stesso peso frazionato in un numero maggiore significa minore massa singola). Altra differenza la fa la superficie di contatto, maggiore è minore è lo scivolamento permesso e quindi l’attacco è più secco Ancora: la nervatura e snervatura delle molle permette o inibisce lo slittamento, aumenta i giri di apertura, la violenza di contatto Il materiale : il teflon scivola mentre il carbonio offre più attrito, però il teflon non ha necessità di raggiungere la temperatura ed è più costante. Il materiale della campana e la sua levigatura lavorano in maniera simile a quanto detto per il materiale della frizione Infine il verso di aperture, se si ha esperienza, assetto sulla macchina e pista gommata i ceppi montati controverso si aprono ancor più su come giri e quando si aprono “puntano” e non slittano. Le diverse tipologie di frizione non devono essere intese come un miglioramento da cui passare obbligatoriamente per arrivare alla 6 ceppi, sono semplicemente un modo di tarare le prestazioni del motore in funzione della propria guida e delle condizioni della pista.

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