IL VACCINO ANTINFLUENZALE: IL RACCONTO DELL’ORRORE, problemi sulle donne incinte

Quest’anno le donne incinte stanno affrontando una sfida insolita e particolarmente stressante. Come possono sapere, vista l’informazione spudoratamente falsa e fuorviante diffusa dalle agenzie di sanità pubblica, se l’iniezione di antifluenzale di quest’anno è effettivamente sicura?

Un sondaggio online rivela che 414 donne su 552 (il 75%) non hanno intenzione di essere sottoposte alla vaccinazione contro l’influenza H1N1. Eppure le donne incinte vengono considerate ad alto rischio di mortalità per questo tipo di influenza.

Le donne gravide stanno discutendo su varie piattaforme internet, e le notizie che seguono, se vere, sono abbastanza impressionanti. Eccone alcune dal sito about.com, monitorato da Krissi Danielsson.

lunedì, novembre 30th, 2009

L’influenza A è mutata, roba da matti!!!

E’ notizia di ieri: l’influenza A è mutata, è stato riscontrato da diversi Paesi. Ma – prosegue il comunicato – la mutazione non è molto contagiosa e il vaccino e gli antivirali funzionano bene. Chiuso il comunicato.
Allora adesso bisogna fare una bella cosa, se il comunicato è vero: prendiamo tutti i libri di microbiologia, tutti gli studi fatti negli ultimi secoli in materia, tutti i vaccini finora creati per le varie malattie e li buttiamo tutti nella spazzatura. Perchè questa notizia, così come è stata data è in contrasto con i fondamenti della materia. Vediamo perchè.
Per fare un vaccino, si fa una cosa molto semplice: si raccoglie un elevato quantitativo dei virus o dei batteri che creano questa malattia, si inabilitano (cioè li si indebolisce, in modo che non possano fare molto danno) e poi li si fa riprodurre. Questi virus indeboliti costituiscono il vaccino. Perchè una volta iniettati nel corpo, i globuli bianchi li attaccano e creano degli anticorpi che poi rimangono nel sangue e costituiscono una barriera contro i virus non indeboliti. Contro tutti i virus? Ovviamente no. Solo contro quel particolare virus, che ha quel particolare DNA. Se il virus muta è perchè è cambiato il DNA. Se è cambiato il DNA, quando arriva l’anticorpo vicino al virus, ognuno prosegue per la sua strada, perchè non è più compatibile. Quindi il vaccino fatto per l’A/N1H1 serve solo ed esclusivamente per il virus A/N1H1, non per quello mutato. A meno che la mutazione non alsci praticamente intatto il DNA. E allora che mutazione del cavolo è? Per chi non avesse ancora capito, facciamo un esempio: avere gli anticorpi dopo il vaccino è come avere un cacciatore abituato a sparare solo alle anatre dalle penne nere. Se passano le anatre dalle penne nere, le spara; se passa un’anatra dalle penne verdi, il cacciatore non spara più. E il virus, se è mutato, è come un’anatra dalle penne verdi anzichè nere.
E allora perchè questa menzogna? Semplicissimo: le case farmaceutiche hanno i magazzini pieni di un vaccino che nessuno vuole. A cominciare dai medici, che in tutto il mondo stanno rifiutando di vaccinarsi. Per poi arrivare al Ministro della Salute polacco che in conferenza stampa ha detto quello che i medici non dicono apertamente: il vaccino non serve a nulla contro una malattia che ha ampiamente dimostrato di non avere alcuna pericolosità; e quindi la Polonia non ne ha acquistato neanche una dose. Queste cose hanno praticamente bloccato le vendite di vaccino, e questo ovviamente è deleterio per le case farmaceutiche, che non riescono a guadagnare da questa storia quanto preventivato. Ecco che allora basta allungare la giusta bustarella alla giusta persona, et voilà! Esce la notizia del virus mutato. Così si prova a spaventare la gente, con scenari da guerra batteriologica. Ma finora, se prendiamo i dati italiani come esempio, abbiamo la dimostrazione che il vaccino è più pericoloso dell’influenza. Infatti quasi il 3 per mille delle persone che ha usato il vaccino ha avuto delle reazioni che andavano oltre il normale. I più hanno avuto sintomi fastidiosi, ma non pericolosi: nausea, problemi intestinali, febbre molto alta. Ma un centinaio di persone sono finite in ospedale a causa di una reazione al vaccino più violenta; due di queste sono addirittura morti entro le 24 ore dall’assunzione del vaccino. Ovviamente il referto ufficiale in entrambi i casi nega che ci sia rapporto tra il vaccino preso e la morte; ma la vicinanza degli eventi lo rende innegabile. Se poi andiamo a vedere la condizione delle persone morte a causa dell’influenza, vediamo che parliamo di persone che muoiono per altre patologie – solitamente problemi cardiaci, polmonari o di reni – e a cui viene fatto il tampone post mortem per verificare se aveva l’influenza suina in corso. Se l’aveva, viene registrato come una morte per influenza suina. Come si vede, non è altro che una enorme truffa. Hanno fatto passare per morte da influenza suina anche due o tre casi di bambini che hanno sofferto di quella che si chiama “morte nella culla”; il che è quanto dire. Visto che si tratta di un evento senz’altro drammatico, ma che non ha niente a che fare con l’influenza, suina o meno che sia.

domenica, novembre 29th, 2009

Vaccino contro l’ influenza suina: non fatelo

David Icke ci parla del vaccino contro l’influenza suina, sottolineandone la pericolosità e dandoci un consiglio: non fare il vaccino. Guardate il video:

L’influenza A è mutata, roba da matti!!!

E’ notizia di ieri 20/11/2009: l’influenza A è mutata, è stato riscontrato da diversi Paesi. Ma – prosegue il comunicato – la mutazione non è molto contagiosa e il vaccino e gli antivirali funzionano bene. Chiuso il comunicato.

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IL VACCINO ANTINFLUENZALE: IL RACCONTO DELL’ORRORE, problemi sulle donne incinte

Quest’anno le donne incinte stanno affrontando una sfida insolita e particolarmente stressante. Come possono sapere, vista l’informazione spudoratamente falsa e fuorviante diffusa dalle agenzie di sanità pubblica, se l’iniezione di antifluenzale di quest’anno è effettivamente sicura?

lunedì, novembre 23rd, 2009